Mi sono avvicinata al bento grazie al suggerimento di un’amica, che ringrazio ancora della cosa anche se i rapporti tra noi si sono irrimediabilmente deteriorati. Alla fin fine si potrebbe dire che le amicizie vanno, ma i bento restano… Eh sì!
Ovviamente chi muove i primi passi in questo campo ha su Internet una massa di informazioni tutte belle e tutte interessanti, soprattutto se non ci si fa spaventare dalle pagine in lingua inglese. E così ha funzionato anche per me se non fosse che ho un vero amore per tutto quanto sia in forma di libro. Quindi ho cominciato quasi subito la caccia ai libri a tema bento.
In italiano, purtroppo, non esiste molto materiale. In realtà di specifico non c’è niente. In molti libri di cucina giapponese ci sono anche lunghi accenni al bento, o meglio all’obento, nella sua forma tradizionale con le sue bellissime scatole di legno laccato, ma anche nelle sue forme più contemporanee, dall’ekiben fino alle giornaliere preparazioni di tante mamme giapponesi. Di specifico però non c’è nulla.
Però, nel caso qualcuno volesse leggersi un grazioso libro in italiano sui pasti da asporto, gli consiglio vivamente un testo edito della Giunti Demetra, nella collana Kitchen.
Si tratta di Lunch Box. 100 ricette per la pausa pranzo.
Il libro fa riferimento alle ben note lunch boxes di statunitense memoria che abiamo visto e rivisto nei film di Hollywood. Chi può dimenticare Harrison Ford che prepara il cestino per il pranzo a Melanie Griffith in Una donna in carriera? O i meravigliosi sacchetti di carta marrone che Marion distribuisce quotidianamente ai figli in Happy Days?
Esattamente, proprio quelli.
Le ricette sono carine, tutte piuttosto gustose e in maggioranza applicabili ai bento se si gioca un po’ sullo sporzionamento. Ah, notavo giusto ora che nel libro c’è un breve accenno all’obento. Grazie!
Il tutto per la modica cifra di €14,90. (Ma sono quasi sicura di aver visto un’edizione più piccola che costava un po’ meno…)
Un buon libro per cominciare a navigare nel procelloso mare del pasto da asporto.
La prossima volta recensirò qualcuno dei miei libri in lingua. Devo decidere solo da quale cominciare!
Itadakimasu!

ciao Ivonne!! Sono Barbara di Milano, ricordi? Molto interessante questo libro, se lo trovo lo compro subito! un bacione.
ps: sono nuova di questa piattaforma, vorrei aggiungerti ai miei blog preferiti ma non ci riesco….se vuoi aggiungimi tu! Barbara
Barby! Certo che mi ricordo!
Ehm, anche io sono poco pratica… Diciamo che ci provo!